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TRUE BEAM

TRUE BEAM

L’acceleratore lineare TrueBeam STx rappresenta l’avanguardia tecnologica nella cura non invasiva dei tumori, l’ultima frontiera della IGRT (radioterapia guidata dalle immagini). Il TrueBeam è dotato di un’innovativa piattaforma tecnologica per i trattamenti di radioterapia ad altissima precisione, inoltre presenta caratteristiche e potenzialità terapeutiche senza precedenti. È dotato di un collimatore ad alta definizione che permette la somministrazione del trattamento in un’unica sessione o in poche sedute di terapia, modalità che comporta significativi benefici per i pazienti. Un’altra particolarità di questa macchina è la velocità di somministrazione della dose, che si riduce a pochi minuti. La precisione meccanica sub-millimetrica di questo strumento e la qualità delle immagini di verifica prima e durante l’erogazione della terapia consentono non solo di colpire lesioni difficilmente raggiungibili, ma di evitare di esporre a dosi potenzialmente dannose gli organi adiacenti. Il TrueBeam STx è una macchina molto versatile e può trattare la maggior parte dei casi che necessitino di radioterapia.


TOMOSINTESI

La nuova mammografia 3D, nota anche come tomosintesi, è una tecnica innovativa, una versione tridimensionale ad alta definizione della mammografia digitale. La tomosintesi consente di ricostruire figure volumetriche: la mammella viene scomposta in tante immagini che poi vengono sovrapposte fino a ricostruire la figura completa, permettendo così al medico di osservarla al meglio e di individuare eventuali anomalie o patologie altrimenti non riconoscibili. Questa peculiarità della tomosintesi rende possibile una riduzione del numero di falsi negativi e di falsi positivi dovuti alla sovrapposizione, permettendo un sostanziale miglioramento del rilevamento e dell’analisi delle lesioni. A San Rossore è disponibile anche la biopsia stereotassica in tomosintesi IMS, la cui particolarità è quella di essere eseguita in posizione prona, con un notevole vantaggio per la paziente in termini di comodità e rilassamento. La biopsia stereotassica in tomosintesi permette prelievi RX guidati di reperti non altrimenti raggiungibili, come pure la loro localizzazione.

RISONANZA MAGNETICA MAMMARIA

La Risonanza Magnetica Mammaria (RMM) integra le tradizionali tecniche di diagnostica senologica rappresentate dalla mammografia e dall’ecografia. L’esame RM della mammella consente la valutazione funzionale delle lesioni mammarie attraverso l’analisi della loro vascolarizzazione che appare diversa nei tessuti sani rispetto a quelli malati. L’esame può essere eseguito con o senza l’utilizzo di mezzo di contrasto, in rapporto a specifiche indicazioni cliniche. L’utilizzo del mezzo di contrasto nella risonanza consente di identificare il tumore mammario, in quanto aumenta nettamente la propria intensità di segnale rispetto ai tessuti circostanti. La RM mammaria senza mezzo di contrasto ha come indicazione principale lo studio degli impianti protesici, in particolare nella valutazione dell’integrità e di eventuali complicanze, sia per le protesi applicate a scopo estetico, sia per le ricostruzioni dopo interventi oncologici. Le indicazioni della RM mammaria con mezzo di contrasto sono le seguenti: screening in giovani donne con rischio genetico o elevato rischio familiare per tumore mammario; ricerca di tumore primitivo in caso di metastasi di origine ignota a probabile sede mammaria, con esame clinico del seno, mammografia ed ecografia normali (CUP SYNDROM); stadiazione locale di tumori maligni già diagnosticati con tecniche tradizionali. Inoltre è utile nel controllo della risposta del tumore mammario alla chemioterapia neoadiuvante, alla valutazione di donne operate al seno quando mammografia ed ecografia non sono in grado di differenziare la cicatrice dalla recidiva di tumore, allo studio di mammelle con protesi. La RM viene impiegata anche in caso di disaccordo tra le immagini della mammografia, quelle dell’ecografia e l’esame clinico o in presenza di mammella secernente. 

NUOVA SALA OPERATORIA IBRIDA E INTEGRATA

Inaugurata a giugno 2016 la nuova sala operatoria ibrida e integrata è la soluzione più avanzata al servizio della chirurgia e del paziente. Un ambiente dove convivono in una perfetta sintonia la diagnostica per immagini ad alta risoluzione e l’attività chirurgica, dove lo specialista dialoga con la tecnologia. E’ governata da un sistema informatizzato di integrazione che gestisce e controlla in modo centralizzato tutte le tecnologie e le strumentazioni: un sincronismo perfetto che permette agli operatori di lavorare nelle migliori condizioni possibili e di gestire in un unico punto, mediante comando vocale o touchscreen, tutte le tecnologie presenti. Questa sala “intelligente”, tra le più tecnologiche e performanti della Toscana, vanta la certificazione ISO 5 in quanto è dotata di una tecnologia finalizzata alla riduzione delle infezioni in ambiente ospedaliero, particolarmente pericolose in caso di interventi di alta specialità. La sala è dotata di impianti per il trattamento continuo dell’aria VCCC (Ventilazione, Condizionamento e Contaminazione Controllata) che contribuiscono ad abbassare la carica batterica naturalmente presente nell’ambiente o veicolata dall’équipe chirurgica, che contamina la strumentazione e il campo operatorio. Il paziente potrà quindi serenamente addormentarsi guardando le riproduzioni fotografiche, posizionate lungo una parete della sala, raffiguranti i maestosi pini del parco di San Rossore e le dune di sabbia del litorale toscano

TERAPIA INTENSIVA


L'Unità di Terapia Intensiva (UTI) o Rianimazione costituisce la base primaria per garantire allo staff di specialisti a indirizzo multidisciplinare di affrontare il trattamento di patologie complesse anche in situazione di urgenza e di emergenza. La Terapia Intensiva è caratterizzata da un monitoraggio continuo dei parametri vitali e dalla presenza di un medico intensivista e di un infermiere. Questa unità consente di garantire un alto livello di sicurezza ai pazienti in presenza di patologie critiche o di complicanze inattese insorte nel corso di interventi chirurgici, procedure diagnostiche o manovre terapeutiche. Le patologie che richiedono un ricovero in terapia intensiva sono diverse e possono verificarsi in tutte le età, ma possono interessare più spesso pazienti cronici o acuti. Possono, inoltre, necessitare della rianimazione i soggetti traumatizzati e quelli sottoposti ad interventi chirurgici particolarmente complessi. Il ricovero in Terapia Intensiva è necessario quando le funzioni vitali di un individuo diventano insufficienti al mantenimento della vita stessa: le funzioni vitali sono la respirazione, la circolazione del sangue e la coscienza ovvero l'attività neurologica. Il paziente in rianimazione è circondato da apparecchiature come il respiratore, il monitor, le pompe di infusione dei farmaci, che sono essenziali per il suo trattamento e per il controllo delle sue funzioni vitali. Tali macchine e strumenti sono dotati di allarmi acustici e visivi, cioé suonano ed emettono luci quando segnalano irregolarità nel paziente, ed il personale di rianimazione della Casa di Cura è sempre all'erta per individuare il problema e porvi rimedio.

TERAPIA INTENSIVA

RIANIMAZIONE

PRINCIPALI TRATTAMENTO


  • Trattamento intensivo di pazienti critici, in particolare: trattamento dell’insufficienza respiratoria; trattamento dell’insufficienza cardiocircolatoria (shock settico, ipovolemico e cardiogeno)
  • Trattamento farmacologico/dialitico dell’insufficienza renale acuta associata a patologie cardiocircolatorie, respiratorie o stati settici
  • Monitoraggio intensivo delle funzioni vitali di pazienti chirurgici e post-chirurgici
  • Assistenza/sedazione presso il Servizio di Radiologia convenzionale (assistenza durante l’introduzione di mezzo di contrasto in pazienti allergici)
  • Assistenza/sedazione presso il Servizio di Endoscopia


In UTI vengono utilizzati protocolli di trattamento basati sulle principali linee guida nazionali e internazionali.


Caratteristiche:

4 letti di degenza attrezzati per il monitoraggio emodinamico completo, con sistema d’assistenza respiratoria meccanica in grado di assicurare varie forme di ventilazione e sistemi di pompe infusionali per somministrare in modo preciso farmaci e sostanze nutrizionali.